BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Fondazione Santomasi - ECPv6.15.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Fondazione Santomasi
X-ORIGINAL-URL:https://fondazionesantomasi.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Fondazione Santomasi
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20170101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20171212T173000
DTEND;TZID=UTC:20180131T190000
DTSTAMP:20260513T161823
CREATED:20171228T095952Z
LAST-MODIFIED:20171228T095952Z
UID:3516-1513099800-1517425200@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:LA MURGIA ABBRACCIA MATERA
DESCRIPTION:La Murgia abbraccia Matera: al via la fase di analisi e proposta Tra martedì e la fine di Gennaio 6 incontri pubblici a Gravina in Puglia L’assessore Iurino: «Matera 2019 moltiplicatore di attrattività per i territori» \nUn progetto di valorizzazione e gestione integrata degli attrattori locali\, puntando sulla ruralità murgiana e facendone patrimonio comune per l’intero territorio pugliese\, per la sua ricchezza di cultura e tradizione\, in vista di Matera 2019.\nObiettivo ambizioso ma a portata di mano quello che il Comune di Gravina in Puglia\, su impulso dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alesio Valente\, si prefigge nell’ambito dell’azione pilota “La Murgia abbraccia Matera”\, approvata dalla Giunta regionale lo scorso Agosto per acquisire proposte progettuali finalizzate al recupero e valorizzazione di manufatti storici legati all’agricoltura ed alla pastorizia sulla Murgia\, con particolare riferimento ai Comuni limitrofi a Matera\, ovvero Gravina\, Altamura\, Santeramo\, Laterza e Ginosa\, ai quali si aggiungono\, per alcune specifiche attività e peculiarità\, anche i centri sedi di cave di bauxite: San Giovanni Rotondo\, Spinazzola e Otranto. «Dopo una prima fase caratterizzata dal lancio di un concorso di idee – ricorda l’assessora alle politiche rurali\, Annamaria Iurino – entriamo nel vivo di un’iniziativa che mira alla valorizzazione dell’identità territoriale\, del paesaggio e delle architetture rurali della nostra Murgia\, un territorio naturalmente orientato su Matera e ad essa unita da comuni radici storiche e antropologiche\, ma anche e da sempre crocevia di camminamenti e strade che ne hanno fatto\, negli ultimi tempi\, punto di riferimento per politiche di valorizzazione di livello nazionale e respiro europeo».\nGià definite le tappe della nuova fase: «A Gravina – spiega l’assessora Iurino – saranno avviate in questi giorni procedure di partecipazione finalizzate alla ricognizione dei fabbisogni delle comunità locali e soprattutto all’individuazione di proposte innovative per la promozione del patrimonio di archeologia industriale e rurale. Un cammino che\, per quanto ci riguarda\, intendiamo portare a compimento per poter ottenere dalla Regione finanziamenti volti a sostenere la realizzazione di interventi da specificare in uno specifico accordo da firmare con la stessa Regione». \nGià definito il programma gravinese. Sei gli incontri in scaletta\, tutti ospitati nelle sale del museo civico della fondazione “Ettore Pomarici Santomasi”. Inizio sempre alle 17.30. Si comincia martedì 12 Dicembre\, con una serie di riflessioni – tra l’altro – sul tema del paesaggio e delle architetture rurali\, sulla rete della transumanza\, sui nuovi network. Spazio anche al lancio del concorso video e fotografico. Il 20 Dicembre ci si soffermerà su tecniche ed evoluzioni\, il successivo 28 Dicembre sulle attività tradizionali in agricoltura. Quarto incontro l’11 Gennaio 2018\, con riflettori puntati sulla risorsa acqua. Quindi\, il 19 Gennaio\, sarà la volta di racconti e leggende\, proverbi e motti\, canti e melodie\, spettacoli e feste\, usi e costumi\, riti e cerimonie. \nA chiudere la sessione partecipativa\, il 31 Gennaio\, il briefing su “Open Gravina 2020”\, con la definizione di un’ipotesi di itinerario turistico rurale tra Puglia e Basilicata lungo l’asse che idealmente congiunge la città del grano e del vino a quella materana\, attraversando la gravina ed il bosco Difesa Grande. In coda\, la premiazione del concorso video-fotografico. A far da corona ai sei appuntamenti\, il prossimo 15 Aprile\, un’escursione a piedi ed in bici tra storia\, natura\, paesaggio\, archeologia e architetture rurali.
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/la-murgia-abbraccia-matera/
LOCATION:Museo Civico\, Piazza Benedetto XIII\, Gravina in Puglia\, BA\, 70024\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2017/12/murgia-abbraccia-matera.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20171213T203000
DTEND;TZID=UTC:20180107T220000
DTSTAMP:20260513T161823
CREATED:20171203T100636Z
LAST-MODIFIED:20171203T100636Z
UID:3482-1513197000-1515362400@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:LUMINA - SPETTACOLO IN LUCE
DESCRIPTION:LUMINA – SPETTACOLO IN LUCE\nPRESEPE IN LUCE\n\nORGANIZZATO DA EVO\, IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE ETTORE POMARICI SANTOMASI\nDIREZIONE ARTISTICA RAFFAELLA LORUSSO\n\nGRAVINA IN PUGLIA – HABITAT RUPESTRE\nDICEMBRE 2017 – SPETTACOLI ORE 18/19/20\nINAUGURAZIONE 13 DICEMBRE\, ORE 20.30\n16/17/23/25 spettacolo di mezzanotte ore 00.30/30\n\n  \n\nSPETTACOLI GENNAIO 2018-\nSPETTACOLI ORE 18/19/20\n1/6/7\n\n 
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/lumina-spettacolo-luce/
LOCATION:HABITAT RUPESTRE\, VIA GIUDICE MONTEA\, GRAVINA IN PUGLIA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2017/12/lumina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20171221T180000
DTEND;TZID=UTC:20180107T200000
DTSTAMP:20260513T161823
CREATED:20171216T155010Z
LAST-MODIFIED:20171229T095645Z
UID:3501-1513879200-1515355200@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:Reportage fotografico: FAME DI SUD - I LUOGHI DELL'ANIMA
DESCRIPTION:MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO BENEDETTO XIII° – GRAVINA IN PUGLIA (BA) Piazza Benedetto XIII° Papa\n  \nLa Fondazione Ettore Pomarici Santomasi PRESENTA:\nil reportage Fotografico del Fotografo Lucano Francesco La Centra\nLUCANIA: FAME DI SUD\, I LUOGHI DELL’ANIMA..\nVERNISSAGE 22 Dicembre 2017 ore 18:00\n\n  \nLA MOSTRA FOTOGRAFICA SARA’ VISITABILE\nDAL 22 AL 7 GENNAIO 2017\n\n  \nL’ARTISTA: FRANCESCO LA CENTRA\n  \n\nNato a Ferrandina nel 1967\, opera e lavora in Basilicata.\nLa sua passione fotografica inizia d’apprima con una grande passione per lo studio della fotografia dei grandi autori: il maestro Harry Cartier Bresson\, Franco Pinna\, Brassai\, Helmut Newton e molti altri.\nL’interesse e l’ammirazione per il lavoro di questi maestri non riguarda solo gli aspetti puramente estetici bensì il lato antropologico della ricerca che fin dagli anni ’50 ha spinto molteplici personalità\, tra le quali Ernesto De Martino con la sua spedizione in Lucania e lo stesso Bresson\, a documentare una quotidianità spesso difficile ma altrettanto pregna di riferimenti culturali e tradizionali.\nIl lavoro di Francesco La Centra si basa più sulla curiosità di catturare attimi di vita reale che riescono a rapirlo che dal padroneggiare un’arte spesso necessitante di apparecchiature professionali e ingombranti.\nLa sua ricerca spasmodica di ‘intatte quotidianità’ lo porta a viaggiare tra paesaggi naturali e villaggi diroccati di questa meravigliosa terra che è la Lucania\, fortemente attratto dagli usci scardinati e dalle finestrelle sverniciate di questi luoghi senza tempo che percorre munito\, infatti\, di una semplice macchina fotografica compatta.
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/reportage-fotograficofame-sud/
LOCATION:Museo Civico\, Piazza Benedetto XIII\, Gravina in Puglia\, BA\, 70024\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2017/12/la-centra.jpg
ORGANIZER;CN="FONDAZIONE ETTORE POMARICI SANTOMASI":MAILTO:info@fondazionesantomasi.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180101T080000
DTEND;TZID=UTC:20180101T170000
DTSTAMP:20260513T161823
CREATED:20171230T093649Z
LAST-MODIFIED:20171230T093649Z
UID:3533-1514793600-1514826000@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:AUGURI DI BUON ANNO
DESCRIPTION:IL PRESIDENTE DOTT. BURDI\, IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED IL PERSONALE TUTTO\n                                  VI AUGURANO\nI PIU’ SENTITI E SINCERI AUGURI DI BUON ANNO\n  \n\n\nSi comunica che la Fondazione resterà chiusa il 31 dicembre e il 1 gennaio 2018.\nLe attività riprenderanno regolarmente martedì 2 gennaio.
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/auguri-buon-anno/
LOCATION:Fondazione “E.Pomarici Santomasi”\, Gravina in Puglia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2017/12/2018-bis.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180104T080000
DTEND;TZID=UTC:20180104T170000
DTSTAMP:20260513T161823
CREATED:20180104T162223Z
LAST-MODIFIED:20180104T162223Z
UID:3538-1515052800-1515085200@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:Buona Epifania
DESCRIPTION:Nell’augurare a tutti una serena Epifania\,si comunica che la Fondazione nella giornata di Sabato 6 gennaio resterà aperta al pubblico con il seguente orario 9/13.\nLe attività riprenderanno regolarmente domenica 7 dicembre con il seguente orario 9/13-16/20
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/buona-epifania/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2018/01/frs.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180109T080000
DTEND;TZID=UTC:20180109T170000
DTSTAMP:20260513T161823
CREATED:20180109T184218Z
LAST-MODIFIED:20180109T184218Z
UID:3547-1515484800-1515517200@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:Conferenza di lancio del progetto Puglia Contemporary tour
DESCRIPTION:
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/conferenza-lancio-del-progetto-puglia-contemporary-tour/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2018/01/IMG-20180109-WA0004.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180110T080000
DTEND;TZID=UTC:20180110T170000
DTSTAMP:20260513T161823
CREATED:20180110T095910Z
LAST-MODIFIED:20180110T095910Z
UID:3557-1515571200-1515603600@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:La Murgia abbraccia Matera riparte con il 4° incontro 11 Gennaio 2018 con il Tema " La risorsa acqua"
DESCRIPTION:La Murgia abbraccia Matera riparte con il\n4° incontro 11 Gennaio 2018 con il Tema ” La risorsa acqua”\nFase di analisi e proposte incontri pubblici a Gravina in Puglia L’assessore Iurino: «Matera 2019 moltiplicatore di attrattività per i territori»\n\nUn progetto di valorizzazione e gestione integrata degli attrattori locali\, puntando sulla ruralità murgiana e facendone patrimonio comune per l’intero territorio pugliese\, per la sua ricchezza di cultura e tradizione\, in vista di Matera 2019.\nObiettivo ambizioso ma a portata di mano quello che il Comune di Gravina in Puglia\, su impulso dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alesio Valente\, si prefigge nell’ambito dell’azione pilota “La Murgia abbraccia Matera”\, approvata dalla Giunta regionale lo scorso Agosto per acquisire proposte progettuali finalizzate al recupero e valorizzazione di manufatti storici legati all’agricoltura ed alla pastorizia sulla Murgia\, con particolare riferimento ai Comuni limitrofi a Matera\, ovvero Gravina\, Altamura\, Santeramo\, Laterza e Ginosa\, ai quali si aggiungono\, per alcune specifiche attività e peculiarità\, anche i centri sedi di cave di bauxite: San Giovanni Rotondo\, Spinazzola e Otranto. «Dopo una prima fase caratterizzata dal lancio di un concorso di idee – ricorda l’assessora alle politiche rurali\, Annamaria Iurino – entriamo nel vivo di un’iniziativa che mira alla valorizzazione dell’identità territoriale\, del paesaggio e delle architetture rurali della nostra Murgia\, un territorio naturalmente orientato su Matera e ad essa unita da comuni radici storiche e antropologiche\, ma anche e da sempre crocevia di camminamenti e strade che ne hanno fatto\, negli ultimi tempi\, punto di riferimento per politiche di valorizzazione di livello nazionale e respiro europeo».\nGià definite le tappe della nuova fase: «A Gravina – spiega l’assessora Iurino – saranno avviate in questi giorni procedure di partecipazione finalizzate alla ricognizione dei fabbisogni delle comunità locali e soprattutto all’individuazione di proposte innovative per la promozione del patrimonio di archeologia industriale e rurale. Un cammino che\, per quanto ci riguarda\, intendiamo portare a compimento per poter ottenere dalla Regione finanziamenti volti a sostenere la realizzazione di interventi da specificare in uno specifico accordo da firmare con la stessa Regione». \nQuarto incontro l’11 Gennaio 2018\, con riflettori puntati sulla risorsa acqua. Quindi\, il 19 Gennaio\, sarà la volta di racconti e leggende\, proverbi e motti\, canti e melodie\, spettacoli e feste\, usi e costumi\, riti e cerimonie. \nA chiudere la sessione partecipativa\, il 31 Gennaio\, il briefing su “Open Gravina 2020”\, con la definizione di un’ipotesi di itinerario turistico rurale tra Puglia e Basilicata lungo l’asse che idealmente congiunge la città del grano e del vino a quella materana\, attraversando la gravina ed il bosco Difesa Grande. In coda\, la premiazione del concorso video-fotografico. A far da corona ai sei appuntamenti\, il prossimo 15 Aprile\, un’escursione a piedi ed in bici tra storia\, natura\, paesaggio\, archeologia e architetture rurali.
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/la-murgia-abbraccia-matera-riparte-4-incontro-11-gennaio-2018-tema-la-risorsa-acqua/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2018/01/io.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180113T170000
DTEND;TZID=UTC:20180114T213000
DTSTAMP:20260513T161823
CREATED:20180109T161714Z
LAST-MODIFIED:20180109T161714Z
UID:3542-1515862800-1515965400@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:Speranza di una rinascita-Mostra pittofotografica 2018
DESCRIPTION:Mostra pittofotografica di Carlo Centonze- Chiostro Chiesa San Francesco 13-14 Gennaio 2018 \n\nGli scatti d’amore nell’arte dei ragazzi dell’Istituto “Santomasi Scacchi” in Gravina.
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/speranza-rinascita-mostra-pittofotografica-2018/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2018/01/centonze.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180121
DTEND;VALUE=DATE:20180122
DTSTAMP:20260513T161824
CREATED:20180118T095454Z
LAST-MODIFIED:20180118T095454Z
UID:3560-1516492800-1516579199@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:Presentazione del libro Charlie Gard-Eutanasia di Stato Gravina in Puglia-Domenica 21 gennaio ore 19.00 Museo civico- P.zza Benedetto XIII
DESCRIPTION:“In un’Europa sempre più vecchia e infeconda\, ferita dagli attentati del terrorismo jihadista\, incapace di affrontare una delle ondate migratorie più impressionanti e anomale\, immersa in una profonda incertezza politica\, la morte per eutanasia di Stato del piccolo Charlie è il segno della fine di un’epoca\, e la sollevazione popolare che ha accompagnato la sua breve vita potrebbe essere l’inizio di una nuova”. Per questo Assuntina Morresi\, membro del comitato nazionale per la bioetica\, ha scritto “Charlie Gard. Eutanasia di Stato” (ed l’Occidentale) facendo capire la crucialità di una storia ricostruita minuziosamente dall’inizio alla fine. \nDalla sua nascita il 4 agosto 2016\, come primo figlio di Christopher Gard e di Constance Yeats\, fino alla morte per volontà del Greath Ormond Street Hospital (Gosh)\, avvenuta il 28 luglio 2017. Charlie\, ad un mese dalla nascita fu ricoverato al Gosh\, dove gli fu diagnosticata una Sindrome da deflazione del dna mitocondriale\, una rara malattia neurodegenerativa che finora ha colpito pochissimi bambini (la maggioranza morti nei primi anni di vita) e per cui era nutrito e ventilato con l’ausilio delle macchine. Ma a diagnosi effettuata i medici decisero che il piccolo doveva morire ucciso attraverso la sospensione della ventilazione\, prima dell’imminente\, a detta loro\, decesso naturale. I genitori rifiutarono da subito l’eutanasia del figlio e chiesero aiuto ad una giornalista\, Alison Smith-Squire. \nAltri medici proposero ai Gard una terapia\, ma il Gosh preferiva “staccare la spina” ad una cura non ancora sperimentata sulle persone. Eppure\, secondo il medico americano Michio Hirano\, il trattamento\, pur avendo remote possibilità di essere efficace\, andava tentato\, perché l’alternativa era la morte. L’ospedale invece voleva provocarla. Tanto che sebbene i genitori fossero riusciti a raccogliere i fondi per trasferire Charlie e curarlo in America\, il Gosh negò imperterrito il trasferimento portando il caso in tribunale. Da qui in poi ebbe inizio la vicenda che ha così infiammato il mondo da far intervenire la Chiesa\, la politica\, la scienza\, fino al Papa e Trump. \nNel libro sono raccolti tutti gli interventi più significativi\, gli articoli di giornale apparsi in merito\, le parole della rete e di personalità note\, da quelli più tiepidi (è il caso della Conferenza e episcopale britannica) a quelli più decisi (come quello del cardinal Caffarra o del patriarcato di Mosca). Insieme si trovano tutti i comunicati del Gosh e le sentenze dei giudici che dimostrano la mentalità eugenetica sottostante le loro decisioni. \nIl libro riesce così a far comprendere la confusione anche dei credenti\, ottenuta grazie al martellamento della mentalità dominante e a quello mediatico. Confusione prodotta grazie al termine “accanimento terapeutico”\, usato per convincere tutti della bontà di quello che è stato un vero e proprio omicidio. Inoltre\, i fatti messi tutti in fila e la mancanza di “un evento che rendesse dannosa o vana la respirazione” (“un ostacolo oggettivo sarebbe stato documentato”) dimostrano che togliere la ventilazione al piccolo fu un vero e proprio atto eutanasico. Perciò\, anche rifiutando la sperimentazione mai testata sull’uomo e proibendo ad un altro ospedale di assumersi la responsabilità di tentare una cura\, non si capisce perché il Gosh si sia accanito per la sospensione della ventilazione? Se Charlie doveva comunque morire\, come avevano sentenziato i medici\, perché non lasciare che la morte avvenisse naturalmente? \nSono queste le domande che emergono leggendo. Mentre altri fatti dicono di un orgoglio umano evidente e di un’ostilità verso la famiglia: forse che il Gosh pensava di avere più diritti su Charlie dei suoi genitori? Perché altrimenti resistere alla domanda di far entrare un pastore a pregare nella stanza di Charlie (sia mai che accada il miracolo) e\, alla fine\, dopo aver vinto la battaglia legale\, negare l’ultima richiesta della famiglia di portare il figlio a morire a casa con la scusa che le macchine non passavano dalla porta\, quando Charlie\, fa notare Morresi\, era già uscito dalla sua stanza a giugno per raggiungere il giardinetto sul tetto dell’ospedale? \nImpressiona rileggere la proposta del 7 luglio fatta al Gosh dall’ospedale Bambin Gesù di Roma\, che diede voce a sette esperti di malattie mitocondriali ancora convinti che Charlie dovesse non solo non essere privato della respirazione ma venire curato. Ma guardando a quanto accadde in aula\, a come furono trattati i genitori dai legali del Gosh (nel libro i loro profili e le loro battaglie pro eutanasia) si capisce la violenza di un sistema che ormai agisce come se il migliore tutore dei bambini fosse lo Stato. E ripercorrendo immagini e fatti\, Morresi fa emergere altre menzogne costruite dal Gosh (quella sull’impossibilità di portare Charlie a casa è dimostrata anche dalle foto in cui il piccolo viene spinto con i macchinari attaccati al passeggino nel giardino dell’hospice). \nUn caso\, questo\, non solo perso ma che ha già fatto mentalità (basti vedere la legge approvata in Italia a dicembre sulle Dat) confondendo le cure palliative con l’eutanasia: “La medicina palliativa non esclude ogni mezzo di sostegno vitale: l’idratazione\, la nutrizione e la ventilazione…a meno che non siano fonte di effetti avversi”\, ammise il palliativista Ferdinando Cancelli. Menzogne\, presunzione\, pressioni\, che si spinsero fino a dichiarazioni come quelle del giudice Francis quando il 24 luglio affermò: “È nel migliore interesse di Charlie morire”. Parole che\, dopo una battaglia straziante\, portarono la famiglia a pronunciare un discorso di resa\, che noi della NuovaBq non capimmo se non come il cedimento di una famiglia devastata dal dolore e dalle pressioni. \nPer questo la morte di Stato di Charlie sancisce la fine di un’epoca\, quella del diritto naturale per cui la vita valeva a prescindere da tutto\, e parla dell’inizio di un’altra epoca\, quella in cui la vita vale solo se è produttiva e se ha qualità (Morresi analizza gli interventi di un’infermiera e una dottoressa cattoliche che dimostrano quanto questa mentalità sia entrata anche nella Chiesa). \nMa forse c’è una speranza\, un seme che un giorno potrebbe far nascere un’altra epoca\, un’epoca più umana\, come si capisce dalle pagine lette\, in cui oltre alla denuncia emerge il movimento impressionate di un popolo semplice\, forse non dotto\, ma almeno umanamente più intelligente degli esperti e che ha lottato per Charlie senza tregua fino a smuovere il Pontefice\, i cardinali e persino membri della curia e di una Chiesa da tempo in ritirata.
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/presentazione-del-libro-charlie-gard-eutanasia-gravina-puglia-domenica-21-gennaio-ore-19-00-museo-civico-p-zza-benedetto-xiii/
LOCATION:Museo Civico\, Piazza Benedetto XIII\, Gravina in Puglia\, BA\, 70024\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2018/01/eutanasia.jpg
ORGANIZER;CN="FONDAZIONE ETTORE POMARICI SANTOMASI":MAILTO:info@fondazionesantomasi.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180131
DTEND;VALUE=DATE:20180201
DTSTAMP:20260513T161824
CREATED:20180123T161212Z
LAST-MODIFIED:20180123T161212Z
UID:3564-1517356800-1517443199@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:La Murgia abbraccia Matera-6^ incontro
DESCRIPTION:“La Murgia abbraccia Matera”\nMercoledì 31 gennaio 2018 ore 17\,30 Museo civico\nP. zza Benedetto XIII
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/la-murgia-abbraccia-matera-6-incontro/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2018/01/io.png
ORGANIZER;CN="FONDAZIONE ETTORE POMARICI SANTOMASI":MAILTO:info@fondazionesantomasi.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180131T080000
DTEND;TZID=UTC:20180131T170000
DTSTAMP:20260513T161824
CREATED:20180131T085500Z
LAST-MODIFIED:20180131T085500Z
UID:3573-1517385600-1517418000@fondazionesantomasi.it
SUMMARY:Affreschi di San Vito Vecchio - Giovedì 1 Febbraio 2018 primo sopralluogo propedeutico alla successiva fase operativa di recupero\,restauro e salvaguardia a cura del dott. Giuseppe Fabretti
DESCRIPTION:Era il 28 novembre 2012\, quando\, nel corso dei 5 giorni di esami diagnostici\, effettuati sugli affreschi della chiesa di San Vito Vecchio\, dal dott. Giuseppe Fabretti\, direttore del laboratorio di Diagnostica dell’Istituto Centrale di Roma e da Giuseppe Moro\, ormai deceduto nell’estate del 2017\, autore\, insieme a Cesare Brandi\, degli stacchi degli affreschi dal sito originario\, eseguiti nel 1956\, nel corso di un incontro promosso dalla Fondazione Ettore Pomarici Santomasi\, proprio il dott. Fabretti ebbe modo di affermare: “Quanto meno\, dopo più di quarant’anni dal loro primo restauro\, ora bisogna mettere l’intero manufatto in sicurezza”\, precisando: “Bisogna fare presto”. Dal 2012 sono passati ben sei anni quasi. In questo arco di tempo\, per una serie di ragioni \, nulla è stato fatto e ogni intervento è stato sempre rimandato. Ora\, finalmente\, pare aprirsi uno spiraglio serio\, concreto\, grazie alla sensibilità del dott. Fabretti\, nell’attuale veste\, anche\, di docente\, presso la sede materana della Scuola di Restauro. Infatti\, è stato proprio lui\, forse anche sollecitato dalla caparbietà del nostro concittadino Giuseppe Massari\, che non ha mai mollato e mai si era rassegnato che gli affreschi potessero continuare a deperire\, se non addirittura perdersi\, a farsi promotore attivo di quelle avvisaglie lanciate nel 2012. E così\, giovedì prossimo\, primo febbraio\, alla presenza del presidente della Fondazione Pomarici Santomasi\, il dott. Mario Burdi\, che farà gli onori di casa\, e del direttore della Soprintendenza Archeologica\, Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Bari\, dott. Luigi La Rocca\, sarà effettuata una visita sopralluogo\, presso la cripta ricostruita di san Vito Vecchio\, ubicata nei locali della Fondazione\, da parte degli alunni del 3° anno di corso\, accompagnati dal loro docente. Una prima fase\, un primo approccio\, propedeutico alla fase successiva. Quella operativa e didattica\, grazie al coinvolgimento della Soprintendenza e all’accesso ad un progetto triennale di finanziamento\, da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo\, che sarà presentato dall’Istituto Centrale di Restauro di Roma.
URL:https://fondazionesantomasi.it/event/affreschi-san-vito-vecchio-giovedi-1-febbraio-2018-primo-sopralluogo-propedeutico-alla-successiva-fase-operativa-recuperorestauro-salvaguardia-cura-del-dott-giuseppe-fabretti/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fondazionesantomasi.it/wp-content/uploads/2018/01/affreschi.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR